Gli archivi

Carte dal secolo scorso

L’Archivio di Rossana Rossanda è stato donato per disposizione testamentaria all’Archivio di Stato di Firenze, presso il quale è conservato dal mese di giugno del 2021.

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Primo elenco di consistenza delle carte dell’archivio di Rossana Rossanda a cura di Sveva Pacifico.

Al momento della ricognizione e della redazione dell’elenco di consistenza, in occasione del trasferimento, la documentazione consisteva in 6 metri lineari ed era condizionato in 46 faldoni. Le carte erano in origine conservate nello studio di Rossanda presso la redazione di “il manifesto”, da dove sono state prelevate quando Rossanda ha definitivamente lasciato il giornale, nel 2012.

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Numero dei «Quaderni»  dedicato all’archivio della giornalista e scrittrice Rossana Rossanda (1924-2020). Raccoglie gli interventi presentati nel corso della Tavola rotonda organizzata per rendere pubblica l’acquisizione, seguiti da una prima sintetica descrizione dell’archivio.

Le stanze di Rossana

A partire dall’estate 2021, l’Iveser ospita la biblioteca, alcuni arredi dello studio e altri materiali di Rossana Rossanda e K.S. Karol. Doriana Ricci, erede e interprete della sua volontà, ha scelto questo luogo perché Rossanda definiva Venezia “l’unico luogo” di cui era “nostalgica”.